Dinamicità, brio, azione, ambientazione grigia e a tratti cupa ritornano per questo secondo episodio di “Sherlock Holmes. Gioco di ombre” a fare da sfondo alla sfida tra il famoso detective londinese e Moriarty (Jared Harris), suo nemico giurato, intenzionato a far scoppiare una guerra mondiale per far fruttare i suoi investimenti.
Ad arricchire la squadra in questo sequel Sim (Noomi Rapace), la ribelle gitana, e soprattutto Mycroft, il meno famoso fratello Holmes, interpretato da un poliedrico e ironico Stephen Fry che dà vita a un divertente e spiazzante diplomatico il quale riesce ad aggiungere un tocco di novità e brio ad un meccanismo bel oliato.
In una scelta di continuità col primo episodio, lo stile narrativo è mantenuto attraverso l’uso dello slow motion e del flashforward, ad accompagnare i rocamboleschi scontri. Ampliato nelle location, talvolta molto suggestive, questo secondo film tiene testa al precedente e riconferma – nell’equilibrio tra i differenti elementi – un giudizio più che positivo.
VOTO:



/5









